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StoriaModifica

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Al mondo esistono due potenti e antichissime scuole di arti marziali: quella di Hokuto (北斗?) e quella di Nanto (南斗?). Entrambe le scuole hanno sviluppato tecniche di combattimento altamente distruttive. Attraverso allenamenti lunghi e faticosissimi impartiti fin da bambini, pochissimi praticanti raggiungono il rango di maestro. La scuola di Nanto è la più organizzata e grande delle due. È comandata da un imperatore difeso da 6 grandi maestri, ognuno dei quali è associato ad una stella della costellazione della Croce del Sud e comanda una parte della scuola, destinata ad un tipo specifico di tecnica Nanto. La scuola di Hokuto, invece, è costituita da un'unica stirpe ed un unico successore, che governa la scuola. Kenshiro, protagonista della storia, è discepolo della scuola di Hokuto, che frequenta insieme a Toki, Raoul e Jagger. Kenshiro vanta forti legami di parentela col maestro Ramon Kasumi, meglio noto come Ryuken. Entrambe le tecniche non prevedono l'uso di armi, ma della sola forza fisica e spirituale del guerriero. Nanto colpisce con fendenti in grado di tagliare a pezzi il corpo del nemico; anche se nella maggior parte dei casi i colpi vengono inferti esclusivamente con le mani, il punto nevralgico della tecnica sono le gambe: se imprigionate, il guerriero non può usare la sua tecnica. Hokuto concentra i colpi in punti del corpo molto precisi, detti "punti di pressione" (o tsubo), facendo esplodere il corpo del nemico.
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Sei già morto, amico.

« Gli uomini normali riescono ad utilizzare solo il 30% del loro corpo e del loro cervello. Il successore della sacra Scuola di Hokuto utilizza il 100% delle sue potenzialità! »

Toki e Raoul sono fratelli: il maestro Ryuken della scuola di Hokuto desiderava seguire la tradizione e decise che avrebbe allenato uno solo di loro due. Decise di proporre una sfida facendoli rotolare da una rupe e dichiarando di voler allenare solo il primo che sarebbe riuscito a risalire, abbandonando il secondo. Nella caduta dalla rupe, Toki, più giovane, si era ferito ad una gamba. Dopo un tempo ragionevolmente lungo senza veder arrivare nessuno, Ryuken stava per abbandonarli entrambi. Quando Raoul giunse in cima alla rupe Ryuken vide che aveva scalato la parete con una sola mano, portando su con sé il fratello. Il maestro non poté fare altro che allenare Raoul, ma accolse anche Toki a vivere con loro alla scuola. Toki segue di nascosto gli allenamenti del fratello e ne apprende segretamente alcun principi. Un giorno un uomo prepotente uccide il pappagallo al quale Toki era molto affezionato e lui, con uno scatto d’ira, gli si scaglia contro e quasi lo uccide con le tecniche che aveva spiato di nascosto. Non riesce appieno nel suo scopo solo grazie al tempestivo intervento di Ryuken, che ferma il suo braccio, impedendogli di infliggergli il colpo di grazia. Il maestro si rende allora conto dell’energia del ragazzo e decide di istruire anche lui nell’arte della scuola Hokuto. Raoul, resosi conto della forza del fratello, fa con lui un giuramento: se mai uno dei due avesse lasciato la "retta via", l'altro l'avrebbe dovuto fermare, anche con la forza. La vita degli allievi è scandita dai pesanti allenamenti, ma ai ragazzi rimane comunque il tempo di conoscersi tra di loro e fare conoscenza con alcuni allievi della scuola di Nanto. Una delle poche ragazze che hanno accesso (seppur raramente) alle scuole, è Julia (protetta da Nanto), di cui molti si innamorano. A questo punto scoppia la guerra atomica.

« Siamo alla fine del 20° secolo. Il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche. Sulla faccia della terra, gli oceani erano scomparsi, e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti. Tuttavia, la razza umana era sopravvissuta... »
Dopo circa 10 anni di allenamenti, Ryuken decise di nominare il suo successore: Jagger viene scartato per la sua debolezza fisica e psicologica; Toki, pur meritando il titolo, è molto malato a causa di una brutta malattia che lo colpisce quando iniziano i conflitti atomici. Per salvare alcune persone e lo stesso kenshiro, che lui sa di esser meritevole del grado di successore, si sacrifica salvandoli da una nube radioattiva che lo colpisce in pieno. E perciò a malincuore il maestro lo scarta; Raoul è il più grande e forte del gruppo, ma secondo il maestro la sua ambizione non è adatta ad un successore della scuola: pertanto viene scelto Kenshiro, il più giovane. Infuriato per lo smacco subito, Jagger si reca da Kenshiro e comincia a picchiarlo, per costringerlo a rinunciare al titolo. Ma Ken reagisce e lo sconfigge facilmente, lasciandolo sfigurato ma non uccidendolo perché era pur sempre il suo fratellastro. Jagger se ne va giurando vendetta. Raoul invece affronta segretamente l'anziano maestro, che intende sigillare la tecnica dell'allievo, e nonostante i potenti colpi subiti, approfittando della sua vecchiaia riesce ad ucciderlo. Quindi lascia la scuola, con il progetto di conquistare il mondo intero. Raoul, approfittando della confusione che regna tra i sopravvissuti alla guerra, inizia la sua campagna di conquista sotto il nome di "Re di Hokuto" (Ken-Oh in lingua originale). Yuda, maestro della Gru Rossa di Nanto, tradisce la sua scuola e segue Raoul alla conquista del mondo, trascinando nel caos gli altri maestri di Nanto. Shin, maestro della Scuola dell'Aquila Solitaria di Nanto, è innamorato di Julia, che però è fidanzata con Kenshiro. Spronato da Jagger, affronta il rivale e riesce quasi ad ucciderlo, procurandogli comunque sette cicatrici sul torace, che assomigliano alla costellazione dell'Orsa Maggiore, protettrice della scuola di Hokuto, che diventeranno il suo segno particolare. Julia si offre di andare a vivere con Shin, purché non uccida Kenshiro.
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Il nemico principale della prima serie, fratello di Kenshiro e di Toki.

Prima SerieModifica

Alla ricerca di ShinModifica

Dopo essersi ripreso dallo scontro con Shin, Kenshiro parte al suo inseguimento. Dopo alcuni giorni di cammino giunge in una città stremato dagli stenti. Viene soccorso ma messo in galera. Qui Kenshiro fa la conoscenza di due bambini, Bart e Lynn. Durante questa occasione Kenshiro inizia a mostrare le sue incredibili capacità. Lynn è una bambina molto sensibile che è diventata muta dopo aver visto i suoi genitori venire uccisi di fronte a lei. Ma grazie alle sue conoscenze dell'arte di Hokuto, Kenshiro riesce a guarirla. In seguito grazie alla propria capacità di concentrazione, Kenshiro riesce a forzare le sbarre della prigione e a sconfiggere la banda di Zed, venuta ad assaltare il villaggio. In seguito all'evasione Kenshiro, assieme ai due bambini, va alla ricerca di Shin. Il loro cammino viene però rallentato dagli innumerevoli scagnozzi di Shin. Prima Kenshiro affronta i quattro comandanti dell'esercito, Quadri, Picche, Fiori e Cuori, poi i potenti militari dell'Armata di Dio. In seguito affronta la banda dello Sciacallo ed il Figlio del Diavolo e numerosi altri avversari minori, finendo per essere considerato morto dopo un bombardamento. Nel frattempo, Julia è stata portata nella città a lei dedicata, la Croce del Sud. Ma nonostante il continuo corteggiamento da parte di Shin, la donna continua a pensare a Kenshiro. Alla fine Shin perde il controllo del proprio esercito e lo stato maggiore dell'esercito stesso decide di rivoltarsi contro Shin, mettendo a ferro e fuoco la città. Mentre assiste alla distruzione della sua città, Shin mente a Julia dandole la notizia che Kenshiro è morto per mano dei suoi uomini. Questa rivelazione toglie alla donna ogni motivo per vivere e per la disperazione lei si getta dalla terrazza del Palazzo Imperiale. Poco dopo anche Kenshiro giunge alla Croce del Sud, affronta Shin e lo sconfigge senza molte difficoltà. Prima che Shin muoia Kenshiro viene a conoscenza della morte della donna di cui era innamorato.

Mamiya, Rei e AilyModifica

Rimessosi in viaggio con Lynn e Bart, Kenshiro giunge in un villaggio dove incontra Mamiya (una bellissima ragazza guerriera). Stabilitosi nel villaggio, lo protegge dagli attacchi della Famiglia Cobra, una potente e bestiale banda di saccheggiatori vestiti di pelli di lupo. Nel frattempo compare Rei, maestro della scuola Nanto dell'Uccello d'Acqua: i suoi movimenti sono così veloci che è impossibile vederli ad occhio nudo ed i suoi colpi così affilati che i corpi dei nemici sono letteralmente fatti a pezzi. Inizialmente Rei si allea con la Famiglia Cobra, ma non appena entra nel villaggio conosce Mamiya e cambia idea: inizia qui la sua sofferta infatuazione per la ragazza. Ken e Rei respingono uno dopo l'altro gli assalti della Famiglia Cobra e Ken scopre che Rei è alla disperata ricerca dell'"uomo dalle sette stelle", che ha trucidato la sua famiglia e rapito sua sorella Aily. Durante l'ultima battaglia con la Famiglia Cobra, quest'ultima ricompare come ostaggio ai banditi, che costringono Ken e Rei a combattere tra loro. Con uno stratagemma i due prima si fingono morti e poi eliminano definitivamente i predoni e liberano la ragazza. Tornati al villaggio, Ken restituisce la vista ad Aily, che si era accecata per non dover più vedere gli orrori da cui era circondata dopo il suo rapimento.
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Toki.

Alla ricerca di Toki: Jagger, Amiba e la prigione di CassandraModifica

A questo punto Kenshiro intuisce che dietro l'identità del rapitore di Aily si nasconde Jagger, uno dei suoi fratelli adottivi, che si è procurato sette cicatrici sul petto e si spaccia per lui per diffamarlo. Jagger infatti non ha perdonato Ken per essere diventato successore al suo posto e averlo sfigurato. Infuriato, Kenshiro si mette sulle sue tracce, lo trova e lo affronta sconfiggendolo senza troppe difficoltà. Prima di morire, Jagger rivela a Kenshiro che Toki e Raoul sono ancora vivi. Ken, che nutre una profonda riconoscenza per Toki (ha salvato sia lui sia Julia durante l'olocausto nucleare), si mette alla sua ricerca. All'inizio trova un villaggio detto "dei miracoli" perché vi vive un uomo, chiamato "il salvatore", in grado di "guarire col solo tocco delle mani". In realtà il presunto salvatore è Amiba, un ex allievo di Nanto che si è sostituito a Toki per invidia ed adesso compie orribili esperimenti per imparare la tecnica Hokuto. L'inganno è svelato con l'aiuto di Rei, Mamiya, Bart e Lynn. Ovviamente un simile impostore è un avversario facile per Kenshiro, che lo sconfigge rapidamente, nonostante questi si faccia scudo di una donna e riesca momentaneamente a paralizzarlo. Amiba, morendo, parla per la prima volta del "Re di Hokuto". Dopo nuove ricerche, Mamiya, Ken e Rei arrivano a Cassandra, un'enorme prigione dove vengono rinchiusi maestri di molte scuole diverse, allo scopo di impadronirsi delle loro tecniche segrete per il Re di Hokuto. Dopo aver istigato alla rivolta i custodi della prigione e aver duramente combattuto, rischiando la morte, con il gigantesco capo-carceriere Uighur, Ken alla fine riesce a liberare Toki, che ormai si regge appena in piedi per via della contaminazione radioattiva. Toki rivela a Ken ed ai suoi amici la vera identità del Re di Hokuto: Raoul, il più forte e assetato di potere degli adepti di Hokuto.

Il Re di HokutoModifica

Inizia a manifestarsi la nefasta presenza della Stella della Morte, l'ottava stella di Hokuto: chi riesce a vederla si dice morirà entro breve tempo. Si scopre che Toki, Mamiya e Rei hanno avuto tutti la nefasta visione, ma solo Toki è consapevole del significato. Nel frattempo le truppe del Re di Hokuto attaccano il villaggio di Mamiya e prendono prigionieri la maggior parte degli abitanti: Bart, creduto morto, riesce a fuggire e corre ad avvertirli del pericolo. Guidato da brutti presentimenti, Rei si stacca dal gruppo di ritorno da Cassandra e corre al villaggio di Mamiya, soccorrendo Bart lungo la strada. Al villaggio, i prigionieri sono marchiati a fuoco, ma Lynn, che è riuscita a nascondere Aily ai soldati, si rifiuta ed è pronta ad essere bruciata viva piuttosto. L'arrivo di Rei la salva dalla morte e il guerriero di Nanto decima l'esercito del Re di Hokuto, che si manifesta di persona. Rei, nonostante le disperate invocazioni di Lynn, affronta Raoul e viene sconfitto proprio mentre Ken arriva al villaggio. Tuttavia Rei non muore subito: infatti Raoul, affinché la sua leggenda di terrore si possa ulteriormente ingrandire e riconoscendo in Rei un avversario abile e temibile, lo ha colpito in un modo tale da causargli la morte dopo tre giorni di atroci sofferenze. Una decisione presa al fine di punire duramente Rei per avergli dato filo da torcere, e fare da monito a chiunque altro avesse osato sfidarlo. Kenshiro, colmo d'ira, affronta Raoul ma viene sopraffatto e sopravvive solo per l'intervento di Rei e perché finalmente arriva al villaggio anche Toki. Quest'ultimo paralizza Ken e lo costringe ad assistere impotente al suo combattimento contro Raoul. Per lungo tempo i due si fronteggiano con stili opposti: violento quello di Raoul, "calmo come l'acqua placida" quello di Toki. Tuttavia la debolezza di Toki lo riduce presto allo stremo e tutto sembra a favore di Raoul, quando finalmente il pianto disperato di Lynn infonde a Ken sufficiente spirito combattivo per liberarsi dalla paralisi di Toki. Lo scontro tra Kenshiro e Raoul è spaventoso e violentissimo: alla fine nessuno dei due riesce a prevalere e Toki li separa, rimandando l'esito ad un prossimo combattimento. Raoul, ferito ed abbandonato dal suo esercito, abbandona il villaggio con la sola compagnia del suo gigantesco cavallo, Re Nero.

Le Sei Stelle di Nanto: YudaModifica

Nei giorni che seguono Rei, tormentato da terribili dolori, è alla ricerca di un modo per completare la sua esistenza e lo trova in Mamiya, che ormai ama pur senza essere ricambiato. La ragazza, infatti, ha rinnegato la sua femminilità perché è marchiata da Yuda, che aveva anche ucciso i suoi genitori e l'aveva rapita per aggiungerla al suo harem. Yuda è anche maestro della tecnica Nanto della Gru Rossa, l'unica tecnica Nanto che possa colpire gli avversari a distanza, ed è nato sotto la Stella del Tradimento, che lo ha spinto a tradire Nanto alleandosi col Re di Hokuto. Rei decide quindi di vendicare Mamiya e di punire il traditore di Nanto. Dopo varie peripezie, Yuda riesce a sfuggire a Rei, che ormai è allo stremo. Toki riesce ad allungargli di un po' la vita, a prezzo però di atroci sofferenze. Alla fine il combattimento tra Yuda e Rei avviene nel villaggio di Mamiya. L'iniziale supremazia di Rei viene contrastata da Yuda con uno stratagemma che blocca le gambe di Rei, ma alla fine il discepolo dell'Uccello d'Acqua di Nanto ha la meglio e Yuda, in punto di morte, gli rivela che lo aveva sempre ammirato e che sapeva già che sarebbe stato sconfitto. Mamiya capisce troppo tardi quanto era profondo l'amore di Rei per lei, ma lui la scaccia, volendole evitare lo spettacolo orribile della sua morte. Alla fine l'amore di Rei riesce a rimuovere da Mamiya sia il marchio psicologico di Yuda, sia la maledizione della Stella della Morte, che scompare dal destino della ragazza. Rei si chiuderà in un casolare, dove morirà. Dopo aver capito che Rei è morto, Ken darà la costruzione alle fiamme.

Le Sei Stelle di Nanto: Shu e SoutherModifica

Il richiamo delle stelle di Nanto guida Ken lontano dal villaggio, alla volta delle zone controllate dal colonnello Souther, Stella della Tirannia di Nanto e adepto della Scuola della Fenice. Bart e Lynn lo seguono di nascosto e rischiano la cattura, ma sono soccorsi da un misterioso guerriero cieco, Shu. Quest'ultimo decide di sfidare Ken, venendo sconfitto: alla fine dello scontro Ken non lo uccide e Shu gli racconta di essere un discepolo di Nanto, nato sotto la Stella della Benevolenza e maestro della Tecnica dell'Airone, che concentra tutta la sua forza negli attacchi con le gambe, taglienti come lame affilate. Il suo destino lo spinge a combattere come guerrigliero le mire espansionistiche di Souther, che sta facendo costruire una piramide a forma di croce dai bambini che rapisce nei villaggi. Dopo un ennesimo combattimento, Ken riconosce in Shu l'uomo che lo salvò da piccolo a costo della vista e decide di mostrargli la sua gratitudine affrontando Souther. Il primo scontro contro il tiranno di Nanto finisce in modo disastroso: la tecnica Hokuto non funziona su di lui e Souther fa quasi a pezzi Ken, risparmiandogli la vita solo per poterlo sacrificare sulla sua piramide una volta completata. Ken è imprigionato ma riesce a liberarsi grazie all'aiuto di Shiba, il figlio di Shu, che tuttavia deve sacrificarsi per consentire a Ken di fuggire. Nel frattempo la base dei ribelli è scoperta e tutti gli uomini di Shu catturati. Shu affronta Souther ma viene sconfitto e gli vengono tranciati i muscoli delle gambe. Il tiranno offre a Shu un patto: non ucciderà i suoi soldati, e le loro famiglie, se lui porterà in cima alla piramide l'ultima pietra. Shu compie anche quest'ultima ordalia, ma capisce troppo tardi di essere solo un sacrificio alla piramide di Souther. Inutilmente Ken tenta di salvarlo: Shu, che desiderava vedere il volto di Kenshiro, muore dopo aver miracolosamente riacquistato la vista ed aver dato la sua benedizione al maestro di Hokuto. Lo scontro finale tra Ken e Souther si svolge sotto gli occhi della folla assiepata ai piedi della piramide, di Bart e Lynn e anche di Raoul e Toki, che hanno seguita il richiamo della Stella della Benevolenza. Souther finalmente rivela lo scopo della piramide: essa è la tomba del suo maestro, che ha dovuto uccidere, ed in contemporanea la tomba dei suoi sentimenti, che ha dovuto abbandonare per seguire il destino che gli imponeva la Stella della Tirannia e non soffrire più dopo la morte del maestro. Dopo un primo scambio di colpi, Kenshiro finalmente capisce il segreto di Souther: ha il cuore a destra e di conseguenza tutti i punti segreti invertiti. I due maestri di Nanto e Hokuto sono costretti, a questo punto, ad usare le loro tecniche definitive: il Volo della Fenice di Souther, che lo rende così leggero mentre salta da non poter essere colpito, e la Tecnica della Distruzione dell'Universo di Kenshiro, che consente di colpire i punti segreti a distanza. Alla fine Ken ha la meglio e, impietosito per il suo crudele destino, uccide Souther con un colpo che non provoca dolore.

Preludio al finale: Toki contro Raoul e l'avvento di SirioModifica

Chiuso lo scontro con Nanto, è tempo per i due fratelli di sangue, Toki e Raoul, di combattere per decidere dei destini di entrambi. Toki è vicino alla morte, ma combatte in modo incredibile, arrivando perfino a mettere in difficoltà il fratello. Ma alla fine, come già in passato, la malattia ha la meglio su Toki e Raoul lo sconfigge, risparmiandogli però la vita. Il triste destino del fratello inizia a incrinare la solida corazza che Raoul ha stretto intorno al suo cuore ed a renderlo più umano. La vita di Toki termina poco dopo: Ryuga, nato sotto la Stella Sirio, lo ferisce a morte e lo usa come esca per attirare Kenshiro. Ryuga vuol provare con le sue mani se la forza di Ken è superiore a quella di Raoul e se quindi sua sorella, Julia, abbia fatto bene a preferire Kenshiro. In realtà Ryuga capisce la verità ben prima di combattere lui stesso con Kenshiro, ma ormai non può più sfuggire al suo destino. Viene sconfitto da Ken, ma per spirare si era già colpito al ventre da solo. Portato in braccio da Toki, i due spirano insieme sotto il cielo stellato.

Il vero volto del Sesto Guerriero di NantoModifica

È tempo per Kenshiro e Raoul di cercare il sesto guerriero di Nanto. Ken viene avvicinato da due guerrieri delle Cinque Forze di Nanto, Hyui del Vento e Fudo della Montagna, che gli rivelano che è atteso al palazzo di Nanto dal sacro guerriero. Nel frattempo anche Raoul parte alla volta del palazzo di Nanto, sconfiggendo sia Hyui che Shuren della Fiamma. Tuttavia l'opposizione di Juza delle Nuvole, inizialmente restio a farsi coinvolgere, riesce a rallentare Raoul. Ken però perde questo vantaggio perché corre al soccorso dei bambini adottati da Fudo e rapiti dai soldati di Raoul. Alla fine i due giungono simultaneamente alle porte del palazzo, entrambi con un'incredibile certezza: il sesto guerriero di Nanto è Julia, che fu salvata alla Croce del Sud dalle Cinque Forze di Nanto. Raoul, a cavallo di Re Nero, riesce a farsi strada fino alle stanze di Julia, dove viene fronteggiato prima dalle trappole e poi dallo stesso Rihaku del Mare, ultimo delle Cinque Forze di Nanto. Nel frattempo Julia fugge da un'uscita posteriore e sta per incontrarsi con Ken, ma quest'ultimo rifiuta: il suo destino gli impone di affrontare Raoul, prima. Ken giunge appena in tempo per salvare Rihaku e inizia un nuovo, mortale combattimento con Raoul. Questa volta, però, la superiorità di Ken è palese. Alla fine Raoul viene quasi atterrito dalla maestria di Ken, incarnata dall'ultimo segreto di Hokuto, la Trasmigrazione attraverso Satori. Questa tecnica, che consente di annullare la propria sostanza nell'aria, può essere acquisita solo da chi ha assorbito nel cuore la tristezza ed il dolore che provocano le ingiustizie, ed è quindi preclusa a Raoul, che ha il cuore pieno solo d'ambizione. Nonostante questo, il Re di Hokuto si getta in un ultimo attacco suicida.

La battaglia finale: Ken contro RaoulModifica

Ma il destino ha deciso che lo scontro tra i due sia ulteriormente rimandato: Raoul innesca accidentalmente l'ultima trappola di Rihaku, che fa esplodere la stanza. Ferito superficialmente, Raoul piomba per caso nella stanza dove è Julia e la rapisce. Nonostante finalmente sia insieme alla donna che ha amato per tutta la vita, il Re di Hokuto è perseguitato dalla comprensione di essere ormai meno forte di Kenshiro e di aver avuto paura di lui. Perciò decide di affrontare l'unico essere che in vita sua lo aveva intimorito, Fudo della Montagna, che originariamente era un crudele predone. Fudo accetta la sfida solo per non vedere trucidati i suoi bambini, mentre Raoul ingiunge ai suoi uomini di colpirlo con una gigantesca balestra se mai avesse indietreggiato. Lo scontro tra Raoul e Fudo è inizialmente a favore di Raoul ma alla fine, quando i bambini circondano Fudo per proteggerlo e Raoul vede nei loro occhi e negli occhi di Fudo la stessa tristezza di Kenshiro, di nuovo arretra intimorito. I soldati del Re di Hokuto, però, colpiscono a morte Fudo, salvando Raoul dall'umiliazione. Ma ormai il Re di Hokuto è come una belva ferita e si avventa sui suoi soldati, che iniziano ad abbandonarlo. Per cercare di placare la sua furia, Julia tenta di calmarlo e Raoul ha un'improvvisa intuizione: uccidere Julia, da lui sempre amata, è l'unico modo di aprire il suo cuore alla tristezza e quindi raggiungere la Trasmigrazione attraverso Satori. Il sacrificio avviene e ormai il terreno è pronto per lo scontro finale tra Ken e Raoul. L'epica battaglia procede tra improvvisi capovolgimenti di fronte, dato che sia Ken che Raoul conoscono ormai tutti i segreti di Hokuto, ma alla fine Ken ha la meglio e colpisce a morte Raoul. A quel punto si rende conto che Julia non è morta, ma che in realtà Raoul le aveva donato il suo spirito per contrastare la malattia che la stava uccidendo. La tristezza di Julia aveva fatto capire a Raoul che mai la violenza di cui era stato sempre portatore avrebbe potuto dare ordine al mondo, pur essendo stata necessaria per far terminare le barbarie del dopo olocausto. Il Re di Hokuto, con un ultimo gesto di sfida, alza il braccio al cielo e emette tutta la sua energia combattiva, diradando le nubi che incombevano: ormai il mondo è pronto per una nuova era di pace e Ken e Julia si allontanano a cavallo di Re Nero.

Seconda SerieModifica

L’Imperatore e la Scuola Imperiale di GentoModifica

Sono passati alcuni anni dal duello finale di Kenshiro e Raoul e le barbarie sono notevolmente diminuite. Una
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Dunque... fratello gemello di Raoul, regnante e nemico principale della seconda serie: Kaio!

nuova tirannia ha però preso il posto di quella del Re di Hokuto: quella dell'Imperatore. A quest'ultima minaccia si oppone l'Armata di Hokuto, un gruppo di guerriglieri comandati da Bart, Lynn (ormai cresciuti) e Rihaku, ex comandante delle Cinque Forze di Nanto. Lo scontro sta volgendo al peggio per i guerriglieri, quando un misterioso viandante su un cavallo gigantesco fa la sua comparsa: è Kenshiro, che dopo la morte di Julia è tornato per combattere di nuovo le ingiustizie. Lo scontro con le forze dell'Imperatore, tuttavia, non sarà facile: al fianco del nuovo tiranno si schiera infatti la Scuola Imperiale di Gento, che consente ad i suoi adepti di usare l'energia combattiva come una lama affilata o come forza inarrestabile che brucia o congela i nemici, potendoli colpire a distanza. In realtà il vero antagonista non è l'Imperatore in persona, bensì il suo viceré Jako, un viscido profittatore che ha il terrore del buio e costringe molti schiavi alla morte per poter produrre energia elettrica e far brillare la capitale dell'impero come una stella. All'Armata di Hokuto si aggiungono ben presto sia un cacciatore di taglie convertito, Ain, sia gli ultimi due adepti rimasti di Nanto, i Falchi Gemelli Buzz e Gil. Il primo scontro contro i discepoli di Gento è impressionante: Ken quasi perde la vita combattendo contro Soria della Luce Purpurea, ma alla fine ha la meglio. Nel frattempo l'Armata di Hokuto combatte contro l'esercito del generale Falco della Luce Dorata, comandato da lui stesso in persona. I poteri di Falco sono grandissimi e Bart e Lynn riescono a salvarsi solo tramite il sacrificio di Buzz e Gil, che fanno detonare una bomba.

I dubbi del Generale d’OroModifica

L'avanzata verso la capitale dell'impero comunque prosegue e si va chiarendo anche il complesso rapporto che lega Falco, un vero e proprio samurai, al viscido e malvagio Jako. Quest'ultimo ha rapito il vero Imperatore e si è sostituito a lui, appoggiato da 2 dei 5 adepti di Gento. Inoltre, ai tempi del Re di Hokuto, Falco aveva sacrificato la sua gamba destra a Raoul perché non distruggesse il suo villaggio e quest'ultimo aveva sorpreso Jako che si nascondeva, ingiungendo a Falco di ucciderlo. Il Generale d'Oro, tuttavia, non aveva potuto farlo per rispettare le volontà della madre. Quindi Falco, pur riluttante, deve obbedire agli ordini del viceré (che come se non bastasse tiene in ostaggio anche Myu, la compagna di Falco) e distruggere Hokuto: è così ligio al dovere che colpisce a morte (fintamente) il ribelle Shoky, la Luce Rossa, stanco dei soprusi di Jako. In un secondo tempo Falco tenta di far evadere Shoky, capo di un villaggio nel quale accolse Ken e Julia nei suoi ultimi giorni di vita, dove sarebbe poi stata sepolta, ma la fuga di quest'ultimo viene scoperta e Shoky viene ferito a morte. Viene ritrovato da Kenshiro e dall'Armata di Hokuto, giunti nel frattempo nei pressi della capitale, e rivela la vera identità del tiranno, Jako, e le buone intenzioni di Falco.

Due Imperatori?Modifica

Ken, proseguendo, sconfigge facilmente Borz della Luce Azzurra e si appresta all'epico scontro con Falco. Mentre i due sono impegnati nel combattimento, Bart, Lynn e Ain penetrano nella fortezza nemica alla ricerca del vero Imperatore, ma cadono in una trappola di Jako e si ritrovano in fondo ad un pozzo scavato nella roccia. Nel frattempo lo scontro tra Falco e Ken prosegue in parità, mentre il cielo si squarcia in due e Rihaku intuisce che forse ci sono due imperatori, uno difeso da Ken e uno difeso da Falco. In fondo al pozzo i tre trovano Rui, la vera imperatrice, resa ormai cieca dalla lunga prigionia e Lynn intuisce che loro due sono sorelle. Lynn, quindi, è anch'essa di sangue imperiale e di conseguenza l'imperatrice difesa da Ken. Durante il combattimento questo è confermato da Falco, che rivela a Ken la verità: siccome non ci possono essere due imperatori, una delle due gemelle, ancora in fasce, doveva morire, ed era lui l'incaricato dell'esecuzione, ma non ce l'aveva fatta e aveva dato Lynn ad una famiglia di contadini perché l'adottassero. Grazie al sacrificio di Ain, che si ferisce gravemente per liberare una vena d'acqua che scorre in fondo al pozzo, Lynn, Rui e Bart riescono a risalire in superficie, guastando l'ultimo trucco di Jako, che voleva colpire a morte con delle macchine da guerra sia Ken che Falco, ormai stremati. Ormai l'inganno è svelato e l'usurpatore viene ucciso da Falco, ma il destino si oppone di nuovo al ricongiungimento delle due gemelle imperiali.

L’Isola dei DemoniModifica

Infatti Tiga della Luce Verde rapisce Lynn e parte con essa alla volta dell'Isola dei Demoni, dove si dice dominino con la violenza i più forti adepti delle arti marziali più crudeli. Nonostante sia gravemente ferito dal combattimento con Ken, Falco si lancia all'inseguimento, seguito da Kenshiro poco dopo. Nella traversata, Ken incontra e si batte coi pirati di Orca Rossa: alla fine, quest'ultimo gli propone di trasportarlo fino all'Isola dei Demoni se lui cercherà il figlio disperso, Orca. Giunto sull'isola, Ken si scontra con i primi Demoni minori e poi trova prima Tiga, che in punto di morte gli rivela che i Demoni hanno rapito Lynn, e poi Falco quasi morto. Grazie alle tecniche Hokuto, Ken ridà alcuni minuti di vita a Falco, sufficienti per combattere e segare in due il lanciere Sunagumo, che lo aveva quasi ucciso. Poi il Generale d'Oro spira in riva al mare, con la certezza che la scuola di Gento ha un successore, suo figlio nel grembo di Myu, la sua donna. Ken si addentra nell'isola e per la prima volta facciamo conoscenza con Orca, figlio del Pirata Rosso, che combatte usando il misterioso Hokuto Jen, una specie di tecnica Hokuto parallela. Scopriamo anche che l'isola è comandata da tre Demoni più forti degli altri, tutti adepti dell'Arcana Arte di Hokuto, Han, Hyo e Kaio. Orca si propone di utilizzare Lynn come ostaggio per far eliminare a Ken i Demoni maggiori, quindi la porta via al Demone Kaiser e la lascia al castello di Han.

Una nuova Scuola di HokutoModifica

Kenshiro ben presto giunge al castello di Han e si scatena una lotta furibonda, in cui Ken deve mettere a dura prova tutte le sue conoscenze, comprese quelle apprese da Raoul. Mentre lo scontro infuria, Orca fa credere ai Demoni servitori che l'uomo che combatte con Han sia in realtà Raoul, giunto a liberare l'isola dai demoni, come in una famosa tradizione tramandata da anni. La notizia ben presto si sparge, suscitando anche l'interesse di Jukei, maestro dell'Hokuto Jen e insegnante di Orca, Han, Hyo e Kaio. Alla fine Ken ha la meglio su Han, ma il Demone, prima di morire, gli ingiunge di andarsene dall'isola, profetizzando spaventosi eventi dato che lui ha attraversato il mare al posto di Raoul. Il presunto arrivo di Raoul spinge gli abitanti dell'isola alla rivolta, che viene però sedata nel sangue. Nel frattempo il fiume trasporta il cadavere di Han nel palazzo di Hyo, che giura vendetta su Kenshiro. Frattanto Orca tenta di nuovo il suo stratagemma, dando in ostaggio Lynn a Kaio. A questo punto si sviluppano parallelamente due vicende: da un lato la battaglia tra Ken e Kaio, dall'altro la visita di Jukei a Hyo, fatta per adempiere ad un'antica promessa.

Ken contro Kaio, Jukei contro HyoModifica

Lo scontro tra Ken e Kaio vede subito la supremazia del Demone: nessuna delle tecniche di Ken sembra riuscire ad aver ragione del temibile guerriero e perfino la Trasmigrazione attraverso Satori fallisce nel proteggere Ken dai poteri demoniaci di Kaio, che riesce a deformare lo spazio attorno a sé utilizzando lo spirito combattivo. Alla fine Ken viene quasi dissanguato dal Nero Colpo di Satana scagliato da Kaio e, incosciente, viene crocifisso per essere poi sacrificato. Parallelamente, Jukei tenta di rimediare ad un suo grave errore di gioventù: infatti molti anni prima, alle prime avvisaglie della guerra, mandò via 3 ragazzi dall'isola per essere istruiti da Ryuken: i tre ragazzi erano Raoul, Toki e Kenshiro. Hyo e Kenshiro erano fratelli di sangue ma, temendo che questo sentimento rendesse debole Hyo, Jukei lo privò della memoria, facendogli credere di essere fratello di Han e Kaio. Ovviamente Hyo non crede ad una parola di questo racconto e Jukei è costretto ad impegnarlo in combattimento. Riesce quasi a ridargli la memoria quando un misterioso influsso rende Hyo feroce come una belva: il destino di Jukei è segnato. Sopraffatto dalla vecchiaia, viene ucciso da Hyo. Frattanto, Kenshiro evita la morte per un soffio: l'intervento di Orca, pentitosi del suo ignobile comportamento, rallenta Kaio e d'improvviso giungono il Pirata Rosso e la sua ciurma, che riescono a gettare dell'acido su Kaio. Quest'ultimo sprofonda nel mare e finalmente padre e figlio possono riabbracciarsi. Ma la pace dura poco: Kaio non è affatto morto e con un colpo improvviso uccide il Pirata Rosso e poi massacra i pirati, mentre Orca mette in salvo Kenshiro ancora incosciente. La fuga è di breve durata, ma a questo punto si scopre che il maestro di Hokuto ha delle facoltà che gli permettono di combattere anche quando è incosciente. Kaio, sbalordito, viene sopraffatto e Orca e Kenshiro riescono a far perdere le loro tracce.

Fratelli di sangueModifica

Kaio, infuriato, rivela a Lynn di essere fratello di sangue sia di Raoul che di Toki e che è stato lui a far perdere definitivamente la memoria a Hyo, allo scopo di poterlo usare come arma contro Kenshiro. A questo scopo il Demone giunge fino ad uccidere la propria sorella lady Sayaka, amata da Hyo, ed incolpare Kenshiro. Frattanto il maestro di Hokuto ha ripreso le forze e, nonostante abbia appreso di essere fratello di sangue di Hyo, si mette alla sua ricerca, scovandolo nel Palazzo Haseiden, che il Demone ha riportato alla luce servendosi di una massa di schiavi. Combattendo con Hyo, Kenshiro da prova di essere ormai in grado di controbattere tutte le tecniche demoniache dell'Hokuto Jen, ma anche lo stesso Hyo dà prova di essere un combattente temibile. Tuttavia il Demone è turbato da strane visioni, ovvero dalla sua memoria che lotta per tornare a galla. Orca, che aveva seguito il combattimento di nascosto, decide di intervenire per evitare che i due fratelli si uccidano a vicenda e colpisce Hyo alle spalle. Il dolore fa tornare la memoria a Hyo e finalmente i due fratelli possono riabbracciarsi. Hyo inoltre rivela a Kenshiro il luogo dove sono custoditi i segreti per sconfiggere definitivamente Kaio.

Il segreto di HokutoModifica

Orca, allo scopo di espiare il suo comportamento disonorevole, va in avanscoperta accompagnato dalla sua ragazza, ma viene intercettato da Kaio. Lo scontro è chiaramente impari, ma mentre combattono i due scoprono una camera segreta che custodisce una statua di pietra. La statua inizia ad emettere una vibrazione che paralizza Kaio, costringendolo alla fuga, non prima di aver dato il colpo di grazia a Orca. Kenshiro giunge sul luogo quando è troppo tardi, ma scopre anche che la statua nasconde il segreto promessogli da Hyo: una stele su cui è incisa la storia della Sacra Scuola di Hokuto e tutti i colpi segreti originari della prima dinastia. A questo punto Kenshiro è pronto al combattimento mortale con Kaio, che per non smentirsi compie un ultimo crimine: colpisce Lynn in un punto segreto che la farà prima dormire, poi perdere la memoria ed infine amare il primo uomo che le si parerà di fronte dopo essere rinvenuta.

La battaglia decisiva tra Ken e KaioModifica

Lo scontro tra Ken e Kaio si combatte su di un terreno vulcanico e pieno di esalazioni velenose: è il luogo dove è sepolta la madre di Kaio, che aveva sacrificato la propria vita per salvare Kenshiro in fasce da un incendio. Per questo motivo Kaio odia la Sacra Scuola di Hokuto e odia anche i suoi sentimenti, giungendo al punto di ferirsi ogni qualvolta il suo cuore provava dell'affetto per qualcuno. Nonostante gli sporchi trucchi di Kaio, Kenshiro dimostra alla fine di essere superiore al Demone, persino quando si scopre che Kaio adopera, come asso nella manica, proprio le tecniche della dinastia originale di Hokuto. Infatti anche Kaio appartiene a tale dinastia: l'Hokuto Jen fu fondato da Ryuoh, cugino di Shuken, inizialmente scelto per diventare il nuovo capo della dinastia. Ma tale ruolo andò a Shuken per esaudire il desiderio della madre di quest'ultimo, gravemente malata e desiderosa di dare almeno al figlio una vita degna. Kaio è sconfitto ed è in punto di morte e solo allora viene raggiunto da Hyo, anche lui morente, e da Bart, che aveva attraversato il mare per seguire Ken. Alla fine i due amici di un tempo, Hyo e Kaio, si riconciliano e muoiono insieme, trasformati in statue dalla lava. A questo punto Bart, che aveva raccolto Lynn proprio prima che si svegliasse, porge la ragazza a Kenshiro, ben sapendo che Lynn lo ha sempre amato, ma il maestro di Hokuto rifiuta, dicendogli che Lynn ha sofferto troppo per via di Hokuto e merita di rifarsi una vita lontano dai campi di battaglia e che lui ha amato ed amerà solo la sua Julia. Nel finale, Kenshiro si allontana da tutti ripensando alle mille battaglie e agli avversari affrontati.

CuriositàModifica

In maniera notevole l'autore si è ispirato a divi del cinema, come Bruce Lee o Sylvester Stallone, e a film usciti nel periodo, come Mad Max, del quale Tetsuo Hara è un esplicito ammiratore. Per l'ambientazione lo sceneggiatore Buronson si è ispirato a Mel Gibson in Mad Max, le locations sono identiche, ma anche agli spaghetti western. Il personaggio di Yuda è ispirato al cantante Boy George e Toki a Gesù Cristo. Il volto di Raoul è ispirato a quello di Arnold Schwarzenegger, quello di Falco a Dolph Lundgren (Ivan Drago in Rocky 4) e invece Han è ispirato al cantante dei Queen Freddie Mercury. Altri camei sono quelli del Comandante Imperiale (Hulk Hogan) e Barona (Mr. T).

Elenco Personaggi nella WikiaModifica

CModifica

KModifica

RModifica

TModifica

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