FANDOM


Raoul (ラオウ, Raō) è uno dei personaggi principali del manga e anime Ken il guerriero. È l'antagonista principale della prima serie; tuttavia egli non sembra essere mosso (a differenza di molti altri tra i "cattivi") da una malvagità sadica e gratuita: si rivela piuttosto come un uomo austero e risoluto, completamente assorbito dalla sua sfrenata ambizione di gloria e potere.

Raoul, noto anche come il Re di Hokuto e il Dominatore di fine secolo, è un uomo gigantesco e dalla forza sovrumana, che compare solitamente in sella al suo enorme cavallo, Re Nero, e seguito dal suo esercito, il cui simbolo è un cobra alato.
Ken-Oh

L'Imperatore di Hokuto.

StoriaModifica

IntroduzioneModifica

Raoul nasce in quella che più tardi sarà rinominata Terra dei Demoni ed è il fratello mediano di tre: Kaio è il più grande e Toki il più giovane; i tre sono fratelli più grandi anche di Sayaka. Raoul, insieme coi suoi fratelli, è uno dei discendenti della linea dinastica che ha fondato l'Arcana Arte di Hokuto, ovvero la tecnica di combattimento "gemella" della Divina Scuola di Hokuto, però questa eredità è inizialmente tenuta nascosta ai tre fratelli, in quanto l'Arcana Arte è considerata demoniaca ed è stata proibita. Allo stesso tempo, però, la loro eresia fa sì che le loro famiglie siano destinata a fare da servitori ai discendenti dei fondatori della Divina Scuola. Il patrocinatore ed insegnante dei tre ragazzi è Jukei, un adepto dell'Arcana Arte che l'ha poi rinnegata perché ne ha provato sulla propria pelle la pericolosità (ha ucciso tutta la sua famiglia in preda ad una crisi di follia omicida). Quando il mondo inizia ad incamminarsi verso l'ultima grande guerra iniziando ad accendere i primi focolai di battaglia, scoppia un incendio al palazzo reale. Raoul e Kaio si recano sul luogo dove trovano la loro madre che ha appena salvato Toki dalle fiamme. Quest'ultima, però, sacrifica la propria vita per tornare nel palazzo e salvare anche i piccoli Hyo e Kenshiro (i discendenti della Divina Scuola). Questo porterà suo fratello Kaio a scegliere la strada dell'odio. La notte stessa, infatti, Raoul accompagna Kaio nel luogo dove è riposta la salma della loro madre e lo assiste mentre quest'ultimo trafuga il corpo per poi seppellirlo in un territorio vulcanico affinché non abbia mai freddo. In seguito, assiste all'umiliazione di Kaio voluta da Jukei che gli chiede di perdere volontariamente in combattimento contro Hyo completando la trasformazione nel cuore di suo fratello. Ma nel paese di Raoul scoppia una guerra e Jukei decide di mandare via dal paese Kenshiro, discendente della Divina Scuola, e per accompagnarlo manda i due fratelli minori di Kaio: Raoul e Toki. Subito dopo la partenza, Hyo si tuffa in mare per strappare a Raoul la promessa di prendersi cura di Ken. Una volta giunti aldilà del mare, Kenshiro viene immediatamente adottato da Ryuken, 63º maestro della Divina Scuola, mentre ai due fratelli viene imposta una terribile prova: dopo essere stati gettati giù da una rupe, i due dovranno scalarla e colui che per primo arriverà in cima potrà essere adottato. Toki, però rimane ferito nella caduta e incita Raoul ad andare da solo. Raoul rifiuta seccamente e, grazie alla sua grande forza di volontà, riesce a scalare la rupe con un solo braccio portando con sé anche Toki. Ryuken, intimorito e sorpreso da questa dimostrazione di forza e affetto fraterno, decide di adottare tutti e due i fratelli. Passa il tempo ed i due fratelli crescono: Raoul si allena con Ryuken nelle tecniche della Divina Scuola, mentre Toki, di carattere più gentile, si occupa delle faccende domestiche. In questo periodo inizia a formarsi l'ambizione di Raoul: lasciato solo da tutti, ad eccezione del fratello, ed avendo constatato che la forza è una qualità riconosciuta e rispettata, si convince che solo diventando il più forte di tutti avrà libero accesso al suo destino. In seguito, quando si scopre che anche Toki ha le qualità per entrare a far parte della Divina Scuola, Raoul fa promettere al fratello che, se mai la sua ambizione lo travierà, Toki sarà il primo a tentare di fermarlo. Ryuken, però, fa una fosca profezia: due fratelli che decidono di intraprendere lo stesso destino finiranno, prima o poi, inevitabilmente per scontrarsi. Ed essendo in ballo l'eredità di Hokuto, lo scontro sarà mortale. Passa ancora del tempo e Raoul inizia ad accorgersi del potenziale insito in Kenshiro: inizia ad allenarlo ancor prima che possa mettere piedi nel dojo. Proprio durante uno di questi allenamenti, Raoul e Kenshiro incontrano per la prima volta Julia, ancora bambina. Julia è in stato semi-catatonico da quando la madre è morta nel metterla al mondo, ma è nata sotto la Misericordiosa Stella dell'Amore Materno, una delle 6 stelle sacre di Nanto e quindi ha un ruolo importantissimo: unire la scuola di Nanto e quella di Hokuto. Rihaku del Mare (nel manga si tratta di Dharma), conoscendo il suo destino, l'aveva portata nel dojo di Hokuto nella speranza che qualcosa succedesse. Ed infatti Julia viene prima shockata dal grande spirito combattivo di Raoul e poi risvegliata dalla gentilezza di Kenshiro. I due ragazzi si innamorano immediatamente di Julia. Il sentimento di Raoul per la bambina si desta completamente subito dopo un duro allenamento con il padre Ryuken, che lo riduce allo stremo delle forze; e dopo che quest'ultimo lo lascia solo nella stanza, giunge Julia, che con il tocco delle sue mani gli guarisce le ferite. Crescendo, Raoul incontra anche Juza delle Nuvole, il fratellastro di Julia, dopo aver abbattuto un albero per permettere a Toki di prendere delle uova da un nido. Juza, però, le sottrae ai due fratelli prima che questi possano prenderle e provoca Raoul mangiando un uovo e tirandogliene un secondo sul volto prima di sparire. Raoul viene fermato da Ryuken, il quale gli consiglia di non fare il suo gioco arrabbiandosi, e dice loro che Juza possiede un talento innato quanto i fratelli stessi. Ma Juza non è l'unico delle cinque forze di Nanto che Raoul incontra in gioventù. Salva anche Tou, la figlia di Rihaku, da un branco di lupi inferociti, anche se lo scopo del salvataggio è soltanto quello di testare i suoi colpi. Questo però, risveglia l'amore di Tou per lui e nonostante la donna crescendo cerchi di attirare la sua attenzione, prendendosi cura di lui dopo un duro allenamento, Raoul non ricambierà mai i suoi sentimenti. Julia riappare tempo dopo, quando Fudo l'Orco attacca il luogo dove lei e Raoul sono ospitati. Mentre Raoul, per la prima volta nella sua vita, rimane atterrito dallo spirito selvaggio che anima Fudo, Julia lo fronteggia per proteggere una cucciolata di cani. Colpito da tanta determinazione, Fudo la risparmia e decide di cambiare vita. Passa del tempo e Raoul vede Kenshiro provare pietà per Kim, uno degli allievi di Ryuken ritenuto non idoneo ad imparare la Divina Arte di Hokuto e per questo cacciato dalla scuola; Raoul considera errato il suo atteggiamento pensando che la pietà serve solo ad indebolire la propria tecnica, ma suo fratello Toki gli fa notare che il maestro Ryuken ritiene che colui che accoglie la tristezza del prossimo nel proprio cuore, è in grado di trasformarla in una grande energia. A questo punto, Raoul decide di mettere alla prova le capacità di Kenshiro, lanciando una sfida alla Sacra Scuola di Nanto. Kenshiro dovrà affrontare 10 guerrieri di Nanto in successione e sconfiggerli, sennò sarà ucciso. Assistono allo scontro Raoul, Souther (Stella della Tirannia di Nanto) e Shu (Stella delle Benevolenza di Nanto, che è ancora inconsapevole del suo destino). Kenshiro sconfigge 9 dei 10 guerrieri e poi soccombe al decimo, ovvero proprio Shu. Ma Shu decide di non far morire il ragazzo e offre in cambio a Souther la sua vista, accecandosi. Raoul ha un fremito d'ira: inizia a capire che le stelle sono favorevoli a Ken e che probabilmente il suo grande avversario sarà proprio lui. Anni dopo, durante un allenamento, Raoul colpisce Kenshiro fino a sfinirlo, sotto gli occhi gelosi di Jagger (fratello adottivo proprio di Raoul, Toki e Kenshiro) che vorrebbe il fratello minore fuori dalla lotta per la successione; giunto al momento del colpo decisivo, però, Raoul esita e preferisce fermarsi. Toki lo ammonisce dicendogli che sta addestrando colui che potrebbe essere potenzialmente il suo principale avversario per la successione vista la determinazione di Kenshiro nonostante la sua inferiorità tecnica, ma Raoul sembra compiaciuto per questo. Poco tempo dopo, Raoul rivela a Toki che anche ottenere Julia è una delle sue ambizioni, ma Toki lo corregge, rivelandogli che il fratello vuole ottenere Julia non per ambizione, bensì per amore e gli profetizza che un giorno lo capirà quando questo sentimento gli farà versare calde lacrime. Alcuni anni dopo, un Raoul ormai più che ventenne vorrebbe prendersi Julia con la forza, strappandola a Kenshiro, ma viene fermato da Toki e desiste, rivelando per la prima volta il timore che ha delle capacità del fratello. A questo punto la terza guerra mondiale si abbatte sul mondo, portando con sé l'olocausto nucleare. Si apre una "grande epoca", come sostiene Shin, "in cui il più forte può dettare legge". Raoul lo capisce benissimo ed aspetta l'investitura a 64º successore della Divina Scuola per iniziare la conquista del mondo. Però la sua sfrenata ambizione viene riconosciuta da Ryuken, che designa come successore Kenshiro. Kenshiro, dopo aver sconfitto Jagger, il quarto fratello adottivo, si allontana dal dojo con Julia. A questo punto Raoul, colmo d'ira, affronta Ryuken in combattimento: il maestro lo sorprende con una tecnica segreta e sta per cancellare dalla sua mente gli insegnamenti di Hokuto, ma all'improvviso viene colto da un attacco di cuore. "Anche gli dei sono con me!", esulta Raoul, e uccide Ryuken. Poco prima che questi muoia però, Raoul chiede al padre adottivo di una tecnica segretissima, la Rigenerazione libera da ogni pensiero, ma Ryuken dice che in 2000 anni di storia nessuno è mai riuscito a padroneggiarla e siccome può riuscirci solo un animo terribilmente afflitto, l'ambizione sfrenata di Raoul gli impedisce di far sua questa tecnica. Ma Raoul non ha dimenticato suo fratello Kaio e l'umiliazione che questi ha subìto: infatti, prima di partire, dice a Kenshiro di avere un fratello e che se un giorno lui dovesse soccombere in combattimento, sarebbe stato compito proprio di Ken trovarlo e dirgli che sapeva del suo dolore e provava per lui un rispetto senza limiti. Nel frattempo, il mondo sta iniziando a riprendersi dall'olocausto nucleare: si formano le prime comunità autosufficienti, che però sono continuamente depredate dai predoni. Raoul è contrario a questo stato di cose ed è intenzionato ad instaurare una crudele ma ordinata tirannia. Per questo cambia il suo nome in Re di Hokuto (Ken-oh, ovvero Re del Pugno, in originale) ed inizia a radunare un esercito. La sua grande forza e spietatezza ne fanno un leader carismatico: numerose bande di predoni si aggregano al suo esercito, che diventa una forza imponente. Raoul, inoltre, riesce ad ottenere una cavalcatura degna del suo titolo di Re di Hokuto: il gigantesco cavallo Re Nero; persino Ryuga, fratello maggiore di Julia, vede in lui l'unico condottiero in grado di riportare ordine in quest'epoca, finendo con il diventare uno dei suoi luogotenenti. Nel frattempo dalla sua isola natale giunge Kosem, il quale gli comunica della tragica situazione dovuta agli Shura e gli chiede di ritornare per salvarli. Raoul gli promette che non appena avrà messo sotto dominio l'intero paese tornerà sull'isola, lasciandogli un suo medaglione come pegno. Il suo potere cresce rapidamente, tanto che persino una dei sei Sacri Guerrieri protetti dalle 6 stelle di Nanto si schiera con lui: Yuda. Con l'avanzare del suo dominio, spinto dalla sua smisurata ambizione, Raoul giunge al villaggio che ospita l'Imperatore del cielo e trova ad attenderlo Falco della Luce Dorata, il successore della Scuola Imperiale di Cento, al quale Raoul dà la possibilità di scegliere tra il combattimento e la fuga. Falco non sceglie nessuna delle due, chiedendo al Re di Hokuto di oltrepassare il villaggio senza fermarsi, intuendo che uno scontro porterebbe alla morte di entrambi e nulla impedirebbe ai soldati di Raoul di saccheggiare la città. In cambio, Falco sacrifica la sua gamba destra amputandosela. Raoul accetta il sacrificio decidendo di non attaccare il villaggio, ma si accorge di Jako nascosto nell'ombra e, dopo averlo afferrato, ne intuisce la perversione nel suo sguardo e ordina a Falco di sopprimerlo poiché da lui otterrebbe solo disgrazie. Ad un certo punto della sua ascesa Raoul fa costruire Cassandra, una fortezza-prigione in cui segrega i maestri delle varie arti marziali allo scopo di carpirne le tecniche. Nella fortezza ad un certo punto viene imprigionato anche Toki che, contaminato dalle radiazioni e ormai disinteressato alle arti marziali, vagava per le varie comunità facendo il guaritore ambulante grazia alla sua conoscenza dei punti segreti. Nella storia non è ben spiegato il motivo di tale prigionia, se non che Raoul vuole evitare che Toki e Kenshiro si incontrino nuovamente. A Raoul adesso manca solo una cosa per raggiungere la felicità: Julia.

Raoul e Kenshiro: Primo ScontroModifica

Raoul adesso inizia a cercare Julia e scopre che è stata rapita da Shin e portata alla Croce del Sud, una nuova città. Con il suo esercito marcia sulla città, ma una volta arrivato nelle vicinanze gli giunge una terribile notizia: Julia si è suicidata. Raoul a questo punto rinuncia definitivamente al suo amore e si lancia di nuovo nella sua guerra di conquista. Ad un certo punto vorrebbe riconquistare anche la sua terra natale, che è stata invasa dal bellicoso popolo degli Shura. Ma alla fine desiste, comunicando al pirata Orca Rossa la sua intenzione di risolvere la questione con Toki e Kenshiro. I due vengono interrotti da Orca (figlio del pirata), allora ragazzino, che avvisa il padre dell'arrivo dei predoni che hanno intenzione di uccidere Raoul. Quest'ultimo lascia padre e figlio, con la promessa che ritornerà per attraversare il mare e con il consiglio a Orca di diventare molto forte, prima di partire in battaglia contro i predoni. Per breve tempo riesce anche a ricongiungersi col fratello maggiore, Kaio, che nel frattempo è diventato adepto dell'Arcana Arte di Hokuto e si è messo a capo degli Shura. Kenshiro, nel frattempo, ha liberato Toki da Cassandra ed ha istigato alla rivolta dei prigionieri: la fortezza viene distrutta e da questo Raoul capisce che il destino sta cominciando a mettergli i bastoni tra le ruote. La storia di Raoul ha un importantissimo snodo quando attacca il villaggio di Mamiya con il suo esercito: gli si contrappone Rei, uno dei sei Sacri Guerrieri di Nanto. Benché Rei usi anche la sua tecnica segreta, viene facilmente sconfitto, ma Raoul non lo uccide subito: premendo uno dei suoi punti segreti lo condanna a tre lunghi giorni di sofferenza, cosicché il suo fato sia di monito a chiunque voglia sfidare il Re di Hokuto. Poco dopo nel villaggio arrivano sia Kenshiro che Toki. Ben sapendo che non ci possono essere scontri due contro uno nella Divina Scuola di Hokuto e cosciente della gravità della sua malattia, Toki paralizza Kenshiro e si appresta ad immolarsi per fermare il fratello, dato che il suo stile di combattimento difensivo è l'unico che si possa opporre a quello offensivo di Raoul. Ma l'estrema debolezza gioca a sfavore di Toki, che sta per essere sconfitto quando Kenshiro riesce a liberarsi dalla paralisi grazie al pianto disperato di Lynn. Inizia così un furibondo scontro tra Kenshiro e Raoul, in cui il fratello maggiore dimostra di essere non solo il più forte fisicamente dei discepoli di Hokuto, ma anche di aver appreso numerose altre tecniche di combattimento. Tuttavia lo spirito combattivo di Raoul, guidato dall'ambizione, viene eguagliato da quello di Kenshiro, guidato dalla volontà di proteggere gli innocenti, e lo scontro si conclude in parità. L'esercito di Raoul, vista sfumare l'imbattibilità del suo generale, si sbanda: "Uomini avventati seguono un leader avventato!", commenta Toki. Raoul si allontana, caracollando, con Re Nero, ma promette una sanguinosa vendetta.

Raoul e SoutherModifica

Raoul riesce a ricompattare presto il suo esercito, però vede anche nascere all'orizzonte un nuovo avversario: Souther, il più forte dei sei Sacri Guerrieri di Nanto. Questi ha un segreto, da lui chiamato la corazza dell'Imperatore, che impedisce alle tecniche di Hokuto di funzionare su di lui; inoltre Raoul attende il momento in cui egli si sia completamente ristabilito dalla ferita alla spalla provocatagli da Ken durante il loro primo scontro prima di arrivare ad uno scontro diretto con lui. Però anche Kenshiro è intenzionato a sconfiggere Souther per far finire il suo regno di terrore ed aiutare Shu, un altro dei sei Sacri Guerrieri di Nanto, che gli salvò la vita da bambino. Kenshiro, però, viene sconfitto e quasi ucciso: Souther lo fa rinchiudere in carcere per poi sacrificarlo sulla sua piramide a forma di croce. Riuscito a fuggire per merito del sacrificio di Shiba, figlio di Shu, Kenshiro si trascina nel deserto, coperto di orribili ferite. Sorprendentemente, Raoul da ordine ai suoi uomini di salvarlo e di medicargli le ferite (nel manga lo soccorre personalmente): è fermamente convinto che il fratello adottivo abbia le qualità per vincere Souther, anche se, quando viene a sapere che Ken è intenzionato ad affrontare nuovamente l'Imperatore di Nanto senza conoscere il segreto del suo corpo, sostiene che questa volta non lo aiuterà. Nel frattempo, l'armata di ribelli di Shu viene distrutta e Shu stesso è costretto a portare sino alla sommità la punta della piramide di Souther. Mentre sale le scale della piramide, Shu, sanguinante, lancia un disperato grido psichico di aiuto che giunge non solo a Kenshiro, che si risveglia dal coma, ma anche a Raoul e Toki, che si dirigono sul posto (nel manga Toki si reca prima dal fratello maggiore e, dopo aver rivelato a Raoul di conoscere il segreto di Souther, i due insieme fanno strada a Kenshiro spazzando via i soldati dell'Imperatore di Nanto). Nella serie TV, invece, inizia a recarsi sul posto da solo, spazzando via i soldati di Souther, per poi incontrare Toki in un secondo momento, affrontando i centauri dell'Imperatore di Nanto. I due fratelli, poi, giungono finalmente alla piramide ed impediscono ai soldati di Souther di attaccare Kenshiro (Raoul scaglia loro addosso una colonna gigantesca). Poi assistono alla morte di Shu, trafitto da una lancia di Souther. In questa occasione la maschera di indifferenza ai sentimenti di Raoul mostra la prima crepa, quando anche lui è sconvolto dalla terribile morte di Shu. Raoul, inoltre, interviene durante lo scontro tra Ken e Souther per impedire che un arciere di Souther si intrometta nella lotta, uccidendolo. Quando Kenshiro sembra avere la peggio nello scontro, Raoul grida a Souther di non cantare vittoria, consapevole del fatto che Toki conosce il segreto del suo corpo. Ma l'intervento del fratello non è necessario e Ken alla fine riesce ad avere il sopravvento sul crudele tiranno. Raoul adesso sa che il suo avversario, Kenshiro, è diventato ancora più forte. Nel manga giapponese Raoh gaiden un duello fra Raoul e Souther ha in realtà luogo. Esso è da posizionare probabilmente nel periodo della saga di Ken il guerriero più o meno poco dopo la comparsa di Rei. Il combattimento fra Raoul e Souther si conclude in parità: nonostante il sovrano di Nanto tragga vantaggio dal mistero del suo corpo per affondare un duro attacco su Raoul, questi con la potenza di un'onda energetica riesce a far sputare tanto sangue al rivale forse non ancora possente tanto quanto lo si sarebbe visto nei combattimenti contro Ken, da lasciarlo con poche forze. Souther chiederà la sospensione del duello data l'inutilità del rischio che corrono i due aspiranti imperatori così ognuno riprende la sua strada fino a quando avvenisse un secondo incontro. Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto, nel periodo del combattimento contro Souther, nella vicenda emotiva di Raoul assumono enorme importanza l'amicizia verso Souga e il profondo rapporto con Reina; quando viene a sapere che lei e Ken affronteranno Souther, decide di recarsi sul luogo di persona (anche se dice di non farlo per nessuno dei due ma per Shu, che anni addietro aveva salvato la vita di Ken, impedendo un prematuro scontro tra lo stesso Raoul e Souther).

Raoul e Toki: l'ultimo combattimento dei fratelliModifica

Alla fine, giunge anche il tempo per il combattimento finale tra i due fratelli di sangue, Raoul e Toki, così come aveva previsto il maestro Ryuken. Raoul, dopo aver affrontato ed ucciso Koryu della scuola di Hokuto per constatare che la ferita provocatagli da Ken sia guarita, vuole per l'ennesima volta dimostrare la sua forza; Toki, invece, spera di poter fermare la sfrenata corsa alla tirannia del fratello. I due, accompagnati da Ken, Lynn e Bart, si ritrovano nel luogo dove per la prima volta incontrarono Ryuken. Inizialmente il loro scontro è l'esatta replica di quello già avvenuto tempo prima nel villaggio di Mamiya: Raoul usa appieno la sua terribile forza ed il suo inesauribile spirito combattivo (lo stile violento), Toki gli oppone la sua calma interiore ed i suoi eleganti movimenti (lo stile della gentilezza) che annullano gli affondi di Raoul: ma entrambi ben sanno che un combattimento del genere può durare per un tempo indefinito, finché dura la resistenza fisica dei due opponenti ed in questo caso la malattia di Toki è un grave handicap. Raoul, dunque, attacca con un colpo diretto al fratello, il quale si libra in aria, tentando un attacco a Raoul dall'alto. Raoul para i colpi di Toki con un braccio e tenta di colpire il fratello al volo con un pugno, prontamente evitato da Toki che riesce a ferirgli la mano. Mentre combattono, i due ricordano i loro primi giorni nel dojo di Hokuto, la promessa che si erano scambiati e la sorprendente scoperta, per Raoul, che anche il fratello aveva le doti per apprendere l'arte di Hokuto, malgrado il carattere gentile. Lo scontro tra i due continua e Toki colpisce ripetutamente Raoul al corpo mirando ai suoi punti di pressione, ma la resistenza del corpo di Raoul gli impedisce di raggiungerli. Raoul tenta dunque di colpire il fratello minore con un pugno, che quest'ultimo, però, devia sulla parete di roccia facendogli incastrare la mano nella pietra ed attaccando Raoul alle spalle. Raoul, però, sferra un calcio all'indietro, senza guardare l'avversario, ma solo intuendo la sua posizione dall'aura minacciosa che questi emana. Raoul dichiara, dunque, che l'unico modo con cui Toki potrebbe batterlo sarebbe quello di aver imparato anche le tecniche attive della scuola di Hokuto e si prepara per sferare il colpo decisivo che Toki, però, riesce a parare. Inaspettatamente, infatti, Toki utilizza il suo asso nella manica: lo "stile violento" che ha appreso guardando ed imitando il fratello e che si era auto-proibito sino a quel giorno. Con un colpo riesce a ferire Raoul al corpo, costringendolo a piegarsi in ginocchio. In questo istante Toki invita Raoul a guardare il cielo poiché anch'egli adesso è in grado di vedere la Stella della Morte: ciò significa che nemmeno il destino sa chi dei due vincerà l'incontro. Toki decide dunque di adoperare una delle tecniche segrete di Hokuto, La Respirazione della Forza Combattiva, grazie alla quale si è in grado di accumulare tutta la propria energia inspirando e scaraventarla in un sol colpo contro l'avversario con l'espirazione. In questo modo Toki è in grado di colpire Raoul a distanza. I due, infine, tentano di colpirsi a vicenda, evitando entrambi i colpi l'uno dell'altro. Toki, però, cerca di sorprendere il fratello con un calcio e Raoul viene scaraventato in aria. Toki passa così in vantaggio, dato che è un maestro nei combattimenti aerei. Raoul subisce i 100 Pugni Devastanti dal Cielo di Toki e finisce a terra, ma la sua sconfitta è solo apparente: quando Toki tenta di sferrare il colpo di grazia su Raoul, questi lo ferma prima che egli possa raggiungere il suo punto segreto. Raoul si rialza, incredibilmente in lacrime: ha capito che ciò che ha impedito al fratello di finirlo è stata l'atroce malattia che aveva contratto tempo prima e che Toki combatte a quel livello per merito della sua grande forza interiore. Raoul stesso ammette che se Toki non fosse stato malato, sarebbe uscito vincitore dallo scontro. Dopo aver evitato un altro colpo di Toki, Raoul lo colpisce ripetutamente, scaraventandolo lontano. Il fratello minore, però, si rialza e riunisce le poche energie rimaste per sferrare un ultimo disperato attacco, evitato da Raoul, il quale scopre anche che il fratello, per raggiungere il suo livello, si è colpito in alcuni punti segreti che aumentano la forza fisica ma debilitano il corpo a tal punto da diminuire la durata della vita. Colmo di tristezza e di quei sentimenti di cui si era volontariamente privato per seguire senza remore il suo desiderio di dominio, Raoul decide di dare il colpo di grazia al fratello. Ma invece, tra lo stupore generale, colpisce con il suo pugno più forte il terreno: "Questo" dice al fratello "Consideralo come un colpo al tuo triste ed ingiusto destino. Da oggi Toki, il mio avversario, è morto. Ma Toki, l'uomo, può vivere senza rimpianti per gli anni che gli restano". Poi, rivolto a Kenshiro, dice che adesso anche Raoul è morto e che c'è spazio solo per il Re di Hokuto e per la sua terribile leggenda. Ma le parole di Raoul sembrano forzate: ormai anche lui inizia ad essere corroso dai dubbi sulla sua condotta. La sua ferrea volontà di dominio ha subito un secondo colpo, molto più forte del precedente. Raoul sembra sempre meno un tiranno, monodimensionalmente "cattivo" e sempre di più un uomo solo e ormai legato solo al proprio grandioso sogno.

Raoul ed il sesto Sacro Guerriero di NantoModifica

A questo punto davanti a Raoul rimangono due soli nemici degni della sua forza: Kenshiro ed il sesto e ultimo dei sei Sacri Guerrieri di Nanto. Quest'ultimo è una figura misteriosa, sempre vestito di un'armatura che gli cela la faccia e difeso dai cinque Astri in cerchio, cinque guerrieri Nanto i cui stili si rifanno ai vari elementi (vento, fuoco, montagna, nuvola e mare). Il primo a fronteggiare l'impero di Raoul è Hyui del Vento che, con la sua brigata del Vento, saccheggia le sue città al punto da far sì che Raoul si chieda chi altri oltre a Kenshiro sia così pazzo da contrapporsi a lui. Giunto allo scontro, si libera di Hyui con un unico devastante pugno. Ora, però, è a conoscenza del fatto che si è mosso l'ultimo guerriero di Nanto. Il secondo a fronteggiarlo è Shuren delle Fiamme, con il suo esercito delle Fiamme Rosse, il quale organizza un'imboscata uccidendo molti uomini di Raoul con frecce incendiarie. Alla vista di Shuren, questi lo affronta con tenacia, tentando un attacco alle spalle, ma Raoul gli blocca la mano spezzandogli le dita nella sua morsa ed evitando il calcio di Shuren con l'altro braccio, spezzando la gamba del suo avversario. Da Shuren viene anche a sapere che Fudo della Montagna accompagna Kenshiro dal sesto guerriero di Nanto, che ha manifestato la volontà di incontrarlo. A questo punto, Shuren si immola diventando una torcia umana pur di uccidere Raoul, ma non basta per fermare la sua ambizione ed il Re di Hokuto ha la meglio anche sul secondo Astro a protezione del sesto guerriero di Nanto. Raoul, però, ordina ad i suoi uomini di rallentare l'avanzata di Kenshiro, confidando sul fatto che Juza non si muoverà per la sua pigrizia. Invece Juza interviene e si dimostra un avversario temibile anche per Raoul, che già aveva avuto prova della sua forza in gioventù. Il primo scontro con Juza si conclude con un nulla di fatto, perché il guerriero Nanto vuol solo far perdere tempo a Raoul e facilitare l'arrivo di Kenshiro. Ma alla fine arriva lo scontro decisivo e, pur rimanendo sorpreso dallo stile mutevole di Juza, e seppur messo in difficoltà dal Colpo del Muro Infranto di Juza, Raoul riesce ad avere la meglio, ma, incuriosito da tanta ostinazione, del suo avversario si chiede quale sia l'identità dell'ultimo guerriero di Nanto. Inoltre, colpisce un punto segreto di Juza che lo costringerà a rivelargli la verità. Ma Juza dimostra un'incrollabile volontà e non parla fino alla morte. Raoul, però, ha un'intuizione: Juza era sempre stato un ribelle, insofferente alle regole e agli ordini, quindi avrebbe combattuto fino alla morte solo per una persona, ovvero Julia, di cui anche Juza era innamorato (nonostante fosse il suo fratellastro). Questa rivelazione giunge contemporaneamente anche a Kenshiro per bocca di Fudo. Pochi minuti dopo sia Raoul che Kenshiro entrano nel palazzo dell'ultimo guerrierio di Nanto, ma Raoul, facilitato da Re Nero, è più veloce e arriva nella camera del sesto guerriero per primo. Ma è vittima di un inganno, in quanto Tou, figlia di Rihaku del Mare, si è sostituita al sesto guerriero. Sorprendentemente, Tou dichiara il proprio amore a Raoul e, quando è respinta, si suicida. Raoul allora si infuria, dicendo che Tou avrebbe dovuto combattere per conquistare il suo amore anziché uccidersi e sentenzia che se Julia lo respingerà verrà uccisa. Pochi attimi dopo, Raoul fronteggia prima le trappole di Rihaku del Mare e poi lui stesso, riuscendo facilmente ad avere la meglio. Però, nel frattempo è arrivato anche Kenshiro e tra i due inizia il secondo, terribile, combattimento. Raoul nota subito che Kenshiro è ulteriormente migliorato, ma resta letteralmente di stucco quando scopre che Ken ha padroneggiato l'ultimo segreto della Divina Scuola di Hokuto, la Rigenerazione attraverso il Nulla (detta anche Trasmigrazione attraverso Satori). Per la seconda volta in vita sua, Raoul ha paura dello spirito combattivo di un uomo. Inoltre, sul volto di Kenshiro non legge odio nei suoi confronti, ma tristezza, quella tristezza necessaria per padroneggiare la Rigenerazione attraverso il Nulla. Tuttavia, malgrado il timore, Raoul si lancia in un ultimo attacco. A questo punto il destino interviene di nuovo: Raoul involontariamente innesca l'ultima trappola di Rihaku ed una potente esplosione fa crollare il pavimento, facendo cadere Raoul nel vuoto. Il volo di Raoul, però, termina proprio nella stanza segreta in cui era nascosto l'ultimo guerriero di Nanto, ovvero Julia. Esultante, Raoul rapisce Julia e fugge, ma la sua felicità è solo di facciata: nel suo cuore l'umiliazione per aver temuto Kenshiro è grande, così come il desiderio di vendicarsi.

Raoul e Kenshiro: la battaglia finaleModifica

Pur avendo nelle sue mani Julia, Raoul è devastato dai dubbi e dalla rabbia. Come può, si chiede, la tristezza che ha visto in Kenshiro renderlo più forte di lui, che è sostenuto dall'ambizione? Eppure Ryuken, morente, l'aveva avvertito: solo chi può assorbire in se la tristezza degli altri può diventare l'uomo più forte di Hokuto e padroneggiare la Rigenerazione attraverso il Nulla. Raoul è inoltre alla ricerca di un modo per vincere il timore che adesso gli incute Kenshiro. Alla fine ha un'idea: affrontare l'unico altro uomo che l'avesse intimorito, Fudo, diventato adesso uno dei cinque Astri in cerchio. Pur riluttante, Fudo decide di accettare la sfida per proteggere i suoi numerosi figli adottivi. Raoul è talmente risoluto che traccia un solco per terra e ingiunge ai suoi uomini di colpirlo con una enorme balestra se indietreggerà. Lo scontro è impari e Raoul ha facilmente la meglio, eppure ancora una volta si trova a fronteggiare un uomo che lo fissa non con odio ma con tristezza. Quando anche i figli di Fudo entrano in campo, proteggendo il padre adottivo con i loro corpi, Raoul riconosce nei loro occhi lo stesso sguardo di Kenshiro e di nuovo viene assalito dalla paura, indietreggiando. I suoi uomini, però, colpiscono a morte Fudo. Raoul, furioso per l'umiliazione e per la disobedienza dei suoi soldati, ne fa scempio e poi fa ritorno al suo castello. Kenshiro capisce che è arrivato il momento di affrontarlo: "Raoul" dice "adesso è come un leone ferito: ucciderà chiunque gli si pari davanti e quindi deve essere fermato". Al castello, nel frattempo, Raoul è sull'orlo della follia e infierisce sui suoi uomini, che iniziano ad abbandonarlo. Al culmine della disperazione, Raoul viene fulminato da una rivelazione: per assorbire la stessa tristezza di Kenshiro, lui, che non ha mai avuto legami con nessuno a parte Toki, deve uccidere l'unica donna che abbia mai amato, Julia. Raoul è riluttante, ma la stessa Julia lo asseconda, mettendosi addirittura di spalle perché Raoul non esiti guardandola negli occhi. Alla fine il sacrificio avviene, ed il palcoscenico per l'ultima, decisiva battaglia è pronto. Lo scontro tra Kenshiro e Raoul è sconvolgente: entrambi adesso hanno la padronanza di tutti i segreti di Hokuto e quindi solo il loro spirito combattivo deciderà chi otterrà la vittoria. Mentre combattono, Kenshiro confessa a Raoul che è sempre stato lui l'esempio che avrebbe voluto seguire e che, se non fosse stato ottenebrato dalla sete di potere, lui e Toki si sarebbero volentieri fatti da parte per designarlo come successore. Questa rivelazione, apparentemente, tocca Raoul così nel profondo da indebolirne lo spirito combattivo, permettendo a Kenshiro di vincere. In realtà, come si scopre subito dopo, Raoul non aveva possibilità di vittoria, in quanto la sua Rigenerazione attraverso il Nulla era imperfetta: Julia è infatti viva. Poco prima di colpirla, in realtà, Raoul aveva scoperto che Julia era malata della contaminazione radioattiva che aveva indebolito anche Toki e quindi l'aveva solo posta in uno stato di morte apparente, donandole parte del suo spirito affinché potesse vivere qualche altro anno. Questo dono ha fatto sì che Raoul perdesse gran parte della sua tremenda forza combattiva. Raoul, ormai morente, ha una visione di Toki: "Raoul, perché anche adesso non riesci ad accettare l'amore?" gli chiede il fratello, ma Raoul di nuovo ribadisce che per il Re di Hokuto non c'è spazio per l'amore. Poi, pentendosi delle proprie azioni, si colpisce in un punto segreto, alza il braccio destro al cielo ed emette tutta la sua energia, diradando le nubi e permettendo alla gente di poter rivedere il sole. Le sue ultime parole sono: "Nella vita che ho vissuto non ho alcun rimpianto!". Julia, commossa, rivela una parte della verità su Raoul: il Re di Hokuto aveva capito che era necessaria la forza per imporsi sulle bande di predoni che terrorizzavano gli insediamenti umani del dopo olocausto, ma, una volta ottenuto il predominio, non aveva saputo stemperare la sete di potere con la compassione per l'altrui tristezza e questo l'aveva perso. Raoul, dice Julia, alla fine si era reso conto del suo errore, ma allo stesso tempo il suo orgoglio non gli permetteva di fermarsi ed allora aveva cercato qualcuno che ci potesse riuscire, ovvero Kenshiro. Quest'ultimo crema il corpo del ritrovato fratello maggiore e lo seppellisce accanto a Toki. Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Raoul, Ken, dopo aver cremato il corpo del Re di Hokuto, non depone le sue ceneri accanto a quelle di Toki, ma le fa giungere tramite Re Nero a Reina, per la quale Raoul aveva riconosciuto in punto di morte di provare un amore puro e genuino (non ossessivo come quello che sentiva per Julia). Reina (triste per la perdita dell'uomo amato ma serena perché capisce che Raoul ha trovato la pace) realizza il più grande desiderio di Raoul: riporta le ceneri del guerriero nella Terra dei Demoni, grazie alla nave del pirata Orca Rossa, dove esse vengono sparse. Termina così la vita di un grande personaggio, un vero e proprio Ercole riletto in chiave giapponese.

CuriositàModifica

Raoul, nella serie anime, appare quasi totalmente uguale a suo fratello Kaio; differisce da lui solamente per il colore dei capelli (neri per Raoul e violacei per Kaio), una grossa cicatrice sul volto (segno distintivo di Kaio) e per le dimensioni (Kaio è infatti più alto e imponente del già titanico Raoul). Nella pentalogia Ken il guerriero - La leggenda dei veri salvatori, Raoul ha i capelli bianchi e la carnagione chiara. Nella serie spin-off Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo, l'aspetto di Raoul è più giovanile rispetto agli altri adattamenti ed ha i capelli biondi.

Scheda TecnicaModifica

Nome Raoul / Re di Hokuto / Dominatore di fine secolo

Origine Hokuto no Ken

Genere Maschio

Classificazione Umano, artista marziale

Età Ignota, tra i 30 e i 40

Poteri e Abilità Super forza, velocità, durabilità, resistenza, agilità, manipolazione del ki, incredibile forza nelle gambe (capace di saltare per centinaia di metri in aria), usa lo Stile della Divina Scuola di Hokuto con il quale stimola i 708 diversi punti di pressione (Keiraku Hikō), usando questi punti, Raoul è in grado di fare parecchie cose (vedi la pagina di Kenshiro per una lista di cose che la Divina Scuola di Hokuto permette di fare), può cancellare gli effetti di un punto di pressione stimolato, Tōki no Aura è una potente aura che lo protegge (Raoul può creare campi di forza con essa), può anche essere usata in maniera offensiva per spingere un avversario lontano o danneggiarlo gravemente, può usare la sua Tōki per creare attacchi taglienti, resistere al fuoco, toccare a distanza i punti di pressione, intangibilità e distruzione della materia mentre usa il Musō Tensei

Debolezze Nessuna particolare

Capacità Distruttiva Almeno Città

Raggio d'Azione Diversi metri con il ki, altrimenti media umana

Velocità Ipersonico

Durabilità Almeno Città

Forza di Sollevamento Classe K

Forza Contundente Classe TJ

Resistenza Parecchia, in grado di combattere con Kenshiro nonostante le molte ferite

Equipaggiamento Standard La sua armatura e si può considerare anche il suo cavallo, Re Nero, che è molto più grosso, più forte e più potente di un normale cavallo.

Intelligenza Maestro della Divina Scuola di Hokuto e di molte altre arti marziali, abilità organizzative per guidare un esercito e un piccolo impero, subdolo e spietato in battaglia

Attacchi / Tecniche Particolari

- Musō Insatsu: Localizza la presenza del nemico e permette all'utilizzatore di deviare i suoi attacchi inconsciamente.

- Tōkei Koho: Potere combattivo condensato. L'utilizzatore respira ed L'utente respira e immagazzina l'energia del loro corpo per concentrarsi e poi espira per attaccare. Quando l'utilizzatore espira l'aria, le sue capacità sono al massimo.

- Gōsho Ha: Raoul espelle una densa quantità di ki attraverso le mani in avanti verso l'avversario.

- Tensho Honretsu: Raoul spara un grosso fascio di energia.

- Muso Tensei: La mossa finale della Divina Scuola di Hokuto, Raoul usa la sua tristezza per per sfruttare l'energia proveniente da un vuoto del nulla, guadagna intangibilità e la possibilità di interrompere / distruggere la materia semplicemente passando attraverso di essa.


Vittorie all'interno della Virtual ArenaModifica

-

Sconfitte all'interno della Virtual ArenaModifica

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale